Home Page Virtus Asciano
pallone
barra
pallone
barra
pallone
barra
pallone
barra
pallone
 
 2 0 1 1   /  2 0 1 2
bg
bg
bg
bg
bg
bg

  A r c h i v i o
bg
bg
bg
bg
bg
bg

  V a r i e
bg
bg
Facebook
 
Ormo
 
Bancasciano
 
MPS
 
Bar Pizzeria La Tranquilla
 
   
 
La Storia
 

Gli anni d'oro in Prima Categoria Virtus Asciano - Amiata
Il ritorno in prima categoria ha del favoloso, nel campionato 1975/76 per le prime dodici giornate l'Asciano guida imbattuta la classifica mettendo in mostra un calcio delizioso da vedere.
Purtroppo giunse la fatale Bibbiena dove durante la gara dominata dalla Virtus in vantaggio di una rete a zero, arriva un banco di nebbia che costrinse il direttore di gara a sospendere le ostilità. Il recupero sballò tutto il calendario; si aggiunsero poi altri episodi dubbi come la partita disputata a Foiano della Chiana. L'arbitro designato non si era presentato, cosicché la società chianina annunciava all'altoparlante eventuali disponibilità. Purtroppo per noi si presentarono tre arbitri, il più anziano della sezione di Arezzo! I due collaboratori, ancora piu assurdamente, erano entrambi residenti a Rapolano Terme!!! I testimoni di allora, a prescindere dalla faziosità, ricodano che la gara fu una farsa incredibile.
Al termine della splendida stagione 1975/76 la Virtus mancò l'accesso al campionato di Promozione per un solo punto.

1977 - Una vittoria internazionale

Massimo LeoniniNel giugno del '77 La Virtus vinse un torneo riservato ai Dilettanti che si disputò in Francia a Saint Etienne. La lunga e piacevole trasferta fu coordinata dal dirigente Massimo Leonini.




Gli anni ottanta, quasi "Promozione"

Virtus Asciano 1985In seguito all'inaspettata retrocessione maturata alla fine del 1980/81, la Virtus riorganizza il team e ottiene il ritrorno nel campionato di I^ categoria nella stagione 1984/85, dopo l'ennesimo spareggio promozione disputato a Colle di Val d'Elsa contro l' U.C. Sinalunghese, imponendosi col risultato di 1 -0.
Piastrella CommemorativaI tornei successivi erano allietati dalla spettacolare coppia di attaccanti Damora e Capecchi. Nella stagione 1988/89 la Società, dopo alcune cessioni (compresa nelle quali la punta Damora), ebbe l'intenzione di formare una squadra improntata per la salvezza. La previsione societaria fu smentita dagli atleti i quali galopparono ai vertici della classifica per tutta la stagione per ottenere l'accesso in Promozione. Allo Stadio Comunale Marconi ci furono bellissime partite e il pubblicò era esaltato dalle prodezze di biancoverdi. Ricordo che a Febbraio del 1989 non ero allo Stadio, preferii il Carnevale Ascianese. Durante la festa udii due volte il boato del Comunale nel giro di tre minuti. Spinto dalla curiosità e pentito della mia scelta, tolsi la mascheraVirtus Asciano - Virtus Chianciano e andai alla partita. In quell'occasione la preda di turno delle trigri biancoverdi era la Pianese la quale "cuccò" le due reti dopo i primi minuti di gara. Quella stagione, vi furono anche dei buoni risultati in trasferta, pareggi e vittorie e anche qualche sconfitta come il sonante 5 - 1 subito allo Stadio Comunale di Grosseto dalla seconda squadra cittadina, il Barbanella.
Ciro De MarcoDi quella stagione, è rimasta negli annali della storia del calcio dilettantistico, lo scontro al vertice tra la V.Asciano e la V.Chianciano presso lo Stadio Marconi di fronte al mille spettatori con un tifo particolarmente acceso quale raramente è dato vedere ai nostri livelli. Dopo un' autorete, la Virtus Asciano si impose per 2-1 sui viola termali. I goal furono siglati da Caporali e Gianni Marconi. Purtroppo anche in quella stagione mancammo il salto di categoria per un solo punto e rimmarrà un mistero la sconfitta subita all'ultima giornata in quel di Pitigliano dove stranamente il bomber Capecchi rimase in panchina.
Nel complesso la permanenza in prima categoria durerà per cinque stagioni, fino al 1990 quando i biancoverdi inciampano di nuovo in una drammatica retrocessione lottata fino all'ultima giornata giocata allo stadio di Porto Ercole dove la sconfitta per 3-1 ci condannò.


Gli anni novanta, alti e bassi all nuovo Stadio Comunale Virtus Asciano 1991
Nel 1990 ad Asciano viene inaugurato il nuovo impianto comunale con l'amichevole tra i professionisti dell'A.C. Siena e il Pisa Calcio. Lo stadio è imponente, il manto erboso è impeccabile, vi è un un'accogliente tribuna coperta con 500 posti su sedili e addirittura la sala stampa. La prima partita ufficiale della Virtus è in Coppa Toscana contro il Torrita (1-1). La nuova stagione in II^ categoria svolta al nuovo "gioiello" è apprezzabile, la Virtus con il secondo posto a pari punteggio con il Cetona, si contese la promozione con un altro spareggio allo Stadio dei Pini di Foiano. I biancoverdi di Asciano trascinati dai propri tifosi, con un sonante 3-1 annientarono i biancoverdi di Cetona. Fu di nuovo prima categoria, ma per poco!
Virtus Asciano 1991 - 1992L'ex professionista del Montevarchi, mister Brilli, non ottenne la salvezza sospirata e nella stagione 1991/92 è di nuovo II^ categoria.
Addirittura nel campionato 1993/94 toccammo il fondo della bottiglia. Per la prima volta nella storia della Virtus, i biancoverdi furono risucchiati in III^ categoria. L'amara sorte fu decisa dopo l'ennesimo e triste spareggio perduto per 1-2 contro una squadra denominata "Chianina" poi scomparsa nel nulla. La frustrazione dei tifosi si manifestò anche in taffererugli con i sostenitori avversari ma per fortuna nessuno ebbe bisogno di cure mediche. Però da quel momento si interuppe quell'incantesimo affettivo degli ascianesi nei confronti dei colori biancoverdi. Infatti proprio per un fatto di orgoglio, di una lunga tradizione e di storia documenta, Asciano non tollera la III^ categoria, in primis perchè è l'ultima serie, sotto la quale non è possibile andare, in secondo luogo, spesso questo torneo a carattere provinciale è di solito frequantato da squadre di piccoli centri o frazioni che nulla hanno a vedere con Asciano. Virtus Asciano 1996 1997
Comunque, dopo pochi anni di purgatorio, nel 1997 la Virtus ritorna in II^ categoria grazie alla vittoria in seguito al solito spareggio. Questa volta sono i calci di rigore a favorire la nostra promozione ai danni del Ponte d'Arbia. Lo Stadio della partita era il Comunale di San Quirico d'Orcia. Paradossalmente nella stagione successiva, è di nuovo retrocessione. Sembra proprio finita per la società!

Fine anni novanta, la ripresa e l'orgoglio
A questo punto sembra che i più affezionati sportivi Ascianesi feriti sempre di più nell'orgoglio, tentano di reagire con delle politiche che ricondurranno bravissimi giocatorGianni Marconii nativi di Asciano, nuovi giovani dirigenti e notevoli risultati che porteranno di nuovo un buon pubblico allo stadio.
Regista della rinascita biancoverde è l'ascianese Gianni Marconi, ingaggiato come giocatore allenatore. Marconi è figlio del vivaio virtussino e protagonista in I^ categoria negli anni ottanta. Poi ha maturato la sua carriera in altre realtà, ma egli ritornò volentieri ad Asciano per sollevare la squadra in categorie più prestigiose.


   
 
  2° CATEGORIA gir. "N"
 
B&T Immobiliare
 
TAV Solai
 
Materozzi Movimento Terra
 
Giorni Edilzia
 
MPS Capital
 
Agenzia Turchi Giorgio
 
Mauro Quinci
 
Emporio del Vino
 
Ristorante La Torre
 
Eurocommerciale  
 
 S.S. Virtus Asciano - Via Grandi, 2 - 53041 Asciano (SI) - Tel 0577-718891 - Partita IVA 00755560521
 
Eurocommerciale