LA STORIA DELLA VIRTUS ASCIANO (PAG.3)

Inizio del nuovo millennio con una doppia promozione

 

Il nuovo millennio inizia bene per la Virtus Asciano, la neonata dirigenza capeggiata dal Presidente Beninati conduce la prima squadra in due anni (dal 1999 al 2000) dalla terza categoria alla prima categoria Toscana.

1999 - 2000 Le strategie della dirigenza richiamarono allo stadio un buon pubblico pronto a sostenere le partite dei biancoverdi anche nelle trasferte più remote. In quegli anni furono richiamati ad indossare la casacca biancoverde, atleti nati ad Asciano quali Gianni Marconi (Mister), Marco Palazzi (dalla Promozione), David Bari, Daniele Giovannoni (dalla serie D), Alessandro Del Santo, Michele Sensi (figlio del noto Mario), Diego Guerrini, Angelo Manieri (dalla serie B) ed altri calciatori di spessore come Simone Bari, Floriano Tozzi, Simone Gambelli, Luca Maccari, Mirko Monami, ecc. La grinta degli atleti "locali" non lasciava adito agli avversari, e anche gli altri giocatori della rosa provenienti da altre località (come Paolo Battenti e Michele Gangoni), venivano trascinati nello stesso spirito e nello stesso senso di sacrificio trasmessi da quei giocatori nati e cresciuti nella nostra cittadina. Molti di questi ragazzi hanno concluso la carriera ad Asciano, altri hanno proseguito come allenatori.

Virtus Asciano Festeggiamenti per la vittoria

 

Juniores campione provinciale

 

L 'anno 2000 porta fortuna al calcio ascianese. Una forte Juniores si aggiudica il titolo di campione provinciale. I ragazzi allenati Enrico Manieri, hanno la stessa grinta e la stessa voglia di vincere dei propri compagni della prima squadra e nulla ha potuto l'antagonista San Rocco che si è dovuta accontentare del secondo posto. Molti di quei talenti hanno fatto varie presenze in categoria e, con il passare degli anni, sono entrati di fatto nella prima squadra. Altri hanno preso strade più importanti verso il camponato di promozione.Virtus Asciano Juniores (2000)

 

2000-01, la stagione del pesce e "L'invasione dell'Amiata"

 

La Virtus è protagonista nel campionato di prima categoria Toscana girone "Siena-Grosseto". Ottenemmo un dignitoso quinto posto, anche se la Società già sperava in un ulteriore balzo in avanti. Di quel campionato sono ben ricordate le trasferte dei tifosi a base di pranzi di pesce oltre che la trasferta oceanica ad Abbadia S.Salvatore con 200 sportivi al seguito della Virtus, tanto che gli addetti alla biglietteria dell'Amiata espressero il desiderio di giocare con l'Asciano più spesso per ovvi motivi d'incasso!

V.Asciano (2001)

 

2001-02, anche i professionisti approdano ad Asciano

 

La Società Virtus si era prefissata l'obiettivo della vittoria del campionato di Prima Categoria per poi giocare nel prestigioso torneo di Promozione Toscana. Per raggiungere tale scopo, furono acquistati fior di giocatori provenienti anche da realtà professionistiche come Walter Lapini (ex serie A e B Roma e Chievo). Inoltre furono richiamati nelle file virtussine altri ascianesi di spessore come Francesco Granai (eccellente mediano, dalla serie D), Alessandro Sabbatini (super attaccante, dall' Eccellenza), ed altri campioncini provenienti da più realtà come Simone De Nisco (dalla Sinalunghese, camp. Promozione). Purtroppo i semi piantati non hanno dato i frutti sperati. Il girone "Senese-Aretino" (bensì più tosto del girone "maremmano") vantava di ottime squadre che spesso ci davano del filo da torcere e viceversa. Ne scaturì un campionato durissimo, dal tasso tecnico elevato (fu definito "mezza Promozione") ma equilibrato, con una classifica corta dove chiunque poteva essere promossa o retrocedere. La Virtus lottò per i primi posti per quasi tutta la durata del torneo, ma alla fine la squadra si piazzò a metà classifica. Questo campionato costò alla Società un enorme patrimonio in termini economici, tanto che successivamente, il Consiglio Direttivo cambiò strategia e decise di convergere verso un maggiore equilibrio finanziario alla portata delle forze in gioco.

 

Due amare retrocessioni

 

Il taglio alle spese ha comportato la composizione di squadre meno competitive; gli anni successivi furono coperti da compagini dirette dai volenterosi neo allenatori De Nisco e poi Rappuoli. Purtroppo la loro serietà non ci ha permesso di evitare le retrocessioni in seconda e poi in terza categoria (stagione 2003-04). Peccato, perché la Virtus poteva festeggiare il suo 80° anniversario in un torneo più consono. La Società, ridotta all'osso con un pugno di dirigenti, cercò di portare avanti la baracca nel migliore dei modi per evitare il fallimento.V.Asciano nel 2003 - 2004

 

2008, vittoria campionato di terza categoria

 

Dopo tre campionati di terza categoria necessari all'assestamento finanziario e societario, nella stagione 2007-08 la Virtus inizia a pensare in grande. La dirigenza allestisce una rosa di eccellente qualità allenata da Luciano Macrì (già giocatore della Virtus) e viene addirittura presentata a Canale 3 Toscana ad inizio stagione.
La squadra non ha tradito le attese, ha conquistato la vittoria del campionato di terza categoria dopo un avvincente testa a testa nella classifica con l'Asta Taverne. La parità di punteggio a fine torneo ha costretto le compagini a contendersi il campionato nello spareggio di Ponte a Tressa. E' il settimo scontro promozione registrato nella storia biancoverde; e come sempre la Virtus lo ha vinto. La partita, terminata 2-1 in nostro favore, è stata difficile e dura. L'Asta Taverne si vede parato un rigore dal portiere ascianese, un goal annullato (sembra dubbio), un palo colpito, e varie palle goal sprecate. Il team biancoverde dal canto suo ha subito anche il gioco duro dell'Asta che infatti cumula diversi cartellini gialli, inoltre nel secondo tempo i ragazzi di Mister Macri hanno saputo sfruttare bene le rare occasioni da goal che gli sono capitate, prima con Calderini Diego e poi Parenza Vito. Nella stessa stagione è da menzionare la sconfitta a tavolino contro l'Asta in coppa Toscana a causa della scarsa illuminazione erogata dall'impianto luci dello Stadio Marconi, questo comportò anche la restituzione dell'incasso al botteghino a tutti gli astanti.Virtus Asciano vs Asta Taverne 2-1 (2008)

 

2008-2009, la stagione dei 120 tesserati

 

Questa stagione sarà ricordata per la presenza di ben 120 giocatori tesserati nelle file biancoverdi tra giovanili e prima squadra che con il ritorno in seconda categoria non ha avuto vita semplice. Il girone si è concluso per la Virtus a metà classifica, ma ha rischiato di essere risucchiata nei play out dai quali è scampata per un solo punticino. In verità la Virtus poteva avere tre punti in più, ma a causa di un maledetto errore, la partita vinta a Pianella per 2 a 0 ci fu revocata per concedere ai locali la vittoria per 3 a 0 a tavolino. L'errore fu nello schierare nella lista il giocatore Giomarelli (di Rapolano) che doveva scontare una squalifica dal precedente campionato e purtroppo nessuno in segreteria lo ha ricordato. Comunque il campionato prosegue con alti e bassi e con problemi legati anche allo "spogliatoio", poco dopo il girone di ritorno il mister Paolo Minucci consegna le dimissioni in concomitanza con il Direttore Sportivo Graziano Volpi. Prontamente il Consiglio Direttivo individua un nuovo allenatore il cui nome è già noto ad Asciano: Davide Bari, che con la squadra raggiunge la sospirata salvezza all'ultima giornata. La stagione 2008-2009 termina con una piccola tegola sulla testa derivata dalla squalifica per due mesi del Presidente Ceseno Nonni a causa del "Caso Cerrone" (il portiere degli Allievi) la cui dinamica rimarrà un mistero.

 

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V.Asciano 2008 - 2009

 

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